Assistenza e sostegno psicologico

Assistenza e sostegno psicologico

Assistenza domiciliare

Il numero di bambini con patologie emato-oncologiche trattati nel Centro è aumentato
significativamente negli ultimi anni, passando da 150 casi nel 2009 a 290 nel 2014. Questo ha portato a un miglioramento delle terapie, una riduzione dei tempi di ricovero e una gestione
ottimizzata delle risorse. Tuttavia, la cura richiede trattamenti prolungati, con frequenti accessi in ospedale, anche per più giorni alla settimana. Il progetto proposto mira a integrare l’assistenza domiciliare per ridurre i ricoveri ospedalieri e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Attraverso assistenza sanitaria domiciliare, si limita la frequenza e durata degli accessi ospedalieri, e si offre un supporto alle famiglie, coinvolgendole
attivamente nel percorso di cura. Viene prevista anche l’implementazione di una cartella clinica elettronica condivisa tra medici e infermieri, che consente un monitoraggio continuo e sicuro delle cure.

Gli obiettivi principali sono: ridurre il disagio dei bambini durante i ricoveri, modulare l’intensità dell’assistenza in base alle necessità, coinvolgere le famiglie, e ottimizzare le risorse ospedaliere. I risultati attesi includono una riduzione dei ricoveri per terapia di supporto, una diminuzione della durata dei ricoveri ordinari, un miglioramento del benessere del paziente e della famiglia, e la possibile estensione del modello ad altri dipartimenti.
Il progetto ha supportato l’equipe della Dott.ssa Francesca Cocca.

Assistenza in ospedale

Con l’intento di essere sempre attenti ai bisogni dei piccoli pazienti durante i percorsi di cura, l’associazione ha realizzato una bellissima iniziativa, resa possibile, dalla generosa donazione della Capgemini Italia:
ogni piano del reparto onco-ematologico, è stato munito di una sedia a rotelle che sarà
utilizzata quotidianamente, per accompagnare i bambini, in altri reparti dell’ospedale, ad effettuare accertamenti diagnostici nei periodi di cura. Inoltre con l’intento di essere sempre attenti anche ai  bisogni dei genitori che accompagnano durante i lunghi percorsi di cura i loro bambini, l’associazione ha donato n.15 poltrone del reparto di Onco-ematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, destinate alle mamme e ai papà.

Sostegno Psicologico

L’obiettivo principale di questa iniziativa è offrire uno spazio protetto, intimo e sicuro, dove il dolore possa essere espresso liberamente e trasformato in risorsa. Durante il lungo e faticoso percorso di terapia, lo sportello psicologico diventa una bussola fondamentale per orientarsi nei momenti di maggiore smarrimento, offrendo un sostegno emotivo costante. Vogliamo che la permanenza nella nostra struttura non sia solo una necessità logistica, ma un’esperienza che favorisca il benessere psicologico di tutti, aiutando le persone a ritrovare la forza interiore per affrontare ogni tappa della malattia e rafforzando i legami familiari proprio nel momento del bisogno.
All’interno di questo spazio sicuro, i bambini e i loro genitori imparano a dare un nome a sentimenti difficili e a gestire l’ansia legata al futuro, trovando strategie pratiche per regolare le proprie reazioni emotive. Alleviare questa immensa tensione psicologica significa restituire un po’ di serenità alle famiglie, permettendo loro di concentrarsi sul percorso di cura con una maggiore stabilità emotiva.
Ma questo progetto custodisce anche un altro tassello fondamentale: il supporto ai nostri volontari. Essere quotidianamente accanto al dolore richiede una grande forza e un carico emotivo notevole. Lo sportello offre anche a loro un luogo protetto in cui elaborare le proprie emozioni e tensioni. In questo modo, i volontari imparano a gestire l’impatto del dolore altrui, formandosi per diventare punti di riferimento sempre più solidi, lucidi e accoglienti. Grazie a questo percorso, possono accompagnare i piccoli pazienti e i loro genitori con un amore ancora più consapevole, avvolgendoli in un abbraccio costante che li faccia sentire, ogni giorno, profondamente meno soli.
Mantenere attivo e continuativo un servizio professionale di questo livello è una sfida che portiamo avanti quotidianamente con dedizione. Ogni nostra iniziativa, ogni evento solidale a cui partecipate e ogni vostra donazione libera sono la linfa vitale che permette ai nostri psicologi di essere presenti in struttura. Scegliere di sostenerci significa garantire che questa porta resti sempre aperta per chiunque abbia bisogno di ascolto, calore e speranza.